Tabelle milanesi, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 12470 si è espressa riguardo ai cosiddetti danni riflessi dei prossimi congiunti di soggetto macroleso
Una interessantissima sentenza della Corte di Cassazione, sez. III, la n. 12.470 del 18.05.17, ha affrontato con piglio decisamente innovativo una problematica che trova ingresso, con sempre maggior frequenza, nelle aule di giustizia: ci riferiamo ai cosiddetti danni riflessi dei prossimi congiunti di soggetto macroleso.

In proposito, si è consolidata ormai da qualche anno – nella giurisprudenza di merito e di legittimità – la convinzione che meriti accoglienza, ove adeguatamente allegata e dimostrata, non solo la domanda di risarcimento del danno non patrimoniale dei prossimi congiunti di un soggetto deceduto, ma anche quella dei parenti stretti di una persona la quale abbia riportato lesioni gravissime seppur non esitate in un infausto, mortale destino.

In definitiva, la Suprema Corte cristallizza un principio di somma equità, oltre che di ragionato buonsenso, imponendo l’impiego dei criteri di liquidazione del danno non patrimoniale a favore dei prossimi congiunti di un soggetto deceduto anche ai casi di liquidazione a favore dei prossimi congiunti di un soggetto macroleso.

Cass. Civ. 12470-2017.pdf